Riparte lo Start-up Creation Lab 2026, il programma sperimentale promosso dal Laboratorio Aperto di Ferrara con il patrocinio dell’Università degli Studi di Ferrara.
L’iniziativa, totalmente gratuita, si conferma come l’acceleratore di riferimento per l’ecosistema dell’innovazione locale, offrendo a studenti e giovani ricercatori gli strumenti tecnici e metodologici per competere nel panorama delle startup nazionali. L’obiettivo? Trasformare l’intuizione di un giovane talento in una realtà imprenditoriale concreta.
Il bando è ufficialmente aperto e si rivolge a una platea specifica di innovatori: studenti
universitari (iscritti a corsi di laurea triennale o magistrale), dottorandi e neolaureati da non oltre dodici mesi. Il progetto punta a valorizzare il capitale umano del territorio, colmando il gap tra formazione accademica e mondo del business.
Come funziona il percorso?
Il Lab si articola in 60 ore di formazione intensiva, distribuite in 20 incontri pomeridiani da febbraio a giugno. La didattica segue una metodologia learning by doing, suddivisa in tre moduli chiave: Cultura Imprenditoriale (focus su Design Thinking e Business Model Canvas per dare forma all’idea), Approfondimento Strategico (analisi dei modelli Lean, redazione del Business Plan e sviluppo delle doti di leadership), Validazione e Pre-totipazione (i progetti più promettenti passeranno alla fase di sviluppo Agile e test di mercato, concludendosi con un Demo Day e una Pitch Session davanti a potenziali partner).
Come partecipare?
C’è tempo fino al 16 febbraio 2026 per sottoporre la propria candidatura. Gli aspiranti
startupper dovranno inviare il proprio curriculum vitae attraverso il portale ufficiale:
https://laboratorioapertoferrara.it/startupcreationlab/
L’elenco dei selezionati sarà pubblicato sul sito del Laboratorio Aperto. Il “calcio d’inizio” (kick-off) è fissato per il 19 febbraio 2026, data in cui prenderà ufficialmente forma la nuova classe di imprenditori ferraresi.