
29 Aprile ore 8:00 - 9 Maggio ore 17:00
La cura delle relazioni come elemento centrale della rieducazione: al cinema Notorius l’inclusione sociale si mette in mostra

Una riflessione profonda sul significato della cura e sul valore delle relazioni come strumenti di rinascita e coesione sociale: è questo il cuore dell’iniziativa dal titolo “Dai confini del carcere alle soglie della vita. La scommessa vincente di relazioni che curano”, che si svela con la mostra “Dall’amore nessuno fugge”, allestita al Cinema Notorius di Ferrara (via Darsena).
Un’esposizione con immagini potenti, che propone un percorso narrativo attraverso storie reali, mettendo in luce come la fragilità, quando attraversata e non nascosta, possa generare nuova umanità e aprire possibilità inedite. La cura emerge come dimensione originaria dell’essere umano, fondata su una dinamica reciproca di dare e ricevere, essenziale nella costruzione dell’identità personale e collettiva.
Il progetto, nato dall’esperienza del ‘carcere senza sbarre’ in Brasile, invita a superare l’idea che la cura appartenga solo a contesti estremi, mostrando come essa attraversi ogni ambito della vita quotidiana e abbia la capacità di trasformare relazioni e realtà. Esperienze significative, come quelle delle carceri Apac e delle comunità Papa Giovanni XXIII, testimoniano concretamente come percorsi basati sulla relazione possano generare processi autentici di reinserimento e rinascita.
E tutto questo sarà visibile fino al prossimo 9 maggio nei corridoi del primo piano del Cinema Notorius, in una mostra che oggi (mercoledì 29 aprile) è stata inaugurata. L’iniziativa è stata realizzata da Fondazione Zanotti, Student Office, Rimini Meeting, Centro Culturale L’Umana Avventura, con il supporto dell’Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara (che ha concesso un contributo di 1000 euro), dell’Università di Ferrara e della collaborazione con il centro commerciale della Nuova Darsena, che ha messo a disposizione gli spazi rinnovando una proficua sinergia con le istituzioni che si sta traducendo in una valorizzazione della zona.
La mostra sarà aperta gratuitamente fino a sabato 9 maggio. Ogni giorno, dalle 12 alle 14, saranno svolte visite guidate.
Per informazioni, o per prenotare una visita, si possono contattare: fondazionezanotti@gmail.com; fe.studentoffice@gmail.com; marianovella.bugetti@unife.it.
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