
15 Aprile ore 17:00 - 17 Aprile ore 22:30
Ferrara University Cup 2026 – “Cosa c’entra con le stelle”

La Ferrara University Cup (FUC) è un evento organizzato da un gruppo di ragazzi dell’Università di Ferrara in collaborazione con le associazioni Uniservice e Student Office Ferrara e, dall’anno scorso, con la Fondazione Zanotti. La FUC nasce dal desiderio di incontrare i ragazzi della nostra generazione e di condividere con loro la nostra amicizia. Il titolo nasce da una domanda che accompagna l’esperienza degli universitari, chiamati a confrontarsi ogni giorno con lo studio, le relazioni e la propria crescita personale: che cosa c’entra con la nostra vita la promessa di bene che percepiamo? Questa promessa non è qualcosa di astratto, ma prende forma concreta negli incontri, in università, con compagni e professori, nelle amicizie, in famiglia e si manifesta anche dentro le difficoltà, come fatiche, errori o delusioni. Per questo si vogliono raccontare esperienze di persone che testimoniano questa promessa nella loro vita, creando uno spazio condiviso in cui la domanda resti viva e ciascuno possa riscoprire il legame tra ciò che vive ogni giorno e ciò che, in fondo, “c’entra con le stelle”.
Programma:
– La mostra dal titolo “GAUDI’: ARCHITETTO DI COSE SPERATE” sarà visibile al Parco Pareschi con possibilità di visita guidata dalle ore 17 nei giorni 15-16-17 aprile. Realizzata da alcuni universitari del Politecnico di Milano, la mostra introduce la figura di Antoni Gaudì e il suo approccio alla costruzione della Sagrada Família. Si focalizzerà poi lo sguardo sui motivi e su alcuni metodi con cui è stata realizzata questa sua opera, sottolineando come la profonda convinzione di Gaudì di un collegamento tra tutto ciò che ci circonda e la nostra vita abbia influenzato il suo lavoro.
– Mercoledì 15 aprile alle 19 al Parco Pareschi, il primo incontro dal titolo “Cosa c’entra con le stelle?”
Incontro con Mario Del Verme, coordinatore della parte sportiva della fondazione pontificia Scholas Occurrentes. Ci parlerà di cosa significa avere a cuore l’altro, anche nelle sue difficoltà, e di come fidarsi di uno sguardo possa portare alla nascita di opere meravigliose, orientate a imparare come prendersi cura dell’altro.
– Giovedì 16 aprile alle 18:30, il secondo incontro dal titolo “Il punto in cui l’uomo riscopre il suo valore”.
Incontro con Stefano Noziglia, uno dei fondatori della Cooperativa Gli Amici di Gigi, nata per l’accoglienza e il sostegno di minori e adulti in difficoltà e/o con disabilità. Interverrà anche Luca Lorenzetti, educatore della cooperativa, che racconterà come il motivo che ha dato origine all’opera continui a vivere anche in chi non era presente all’inizio e come questa realtà si sia evoluta nel tempo.
– La sera di giovedì 16 aprile 2026 alle 21 si svolgerà al Parco Pareschi uno spettacolo dal titolo “Sotto le stelle: la leggenda del Santo Bevitore”.
Spettacolo ispirato al libro “La leggenda del santo bevitore“, pensato e messo in scena da alcuni studenti del Politecnico di Milano che prendono il nome de “I Punti Neri“. Lo spettacolo ripercorrerà i momenti più significativi della storia, mettendo in luce, attraverso canzoni originali scritte dai ragazzi e scene ironiche, come gli incontri con i diversi personaggi accompagnino il protagonista verso una promessa di bene. Allo stesso tempo, emergerà anche la sua continua tendenza a lasciarsi deviare dalle distrazioni più immediate e invitanti. Il filo conduttore dello spettacolo sarà una domanda: in che modo gli incontri che accadono nella vita di ciascuno di noi possono avere a che fare con le stelle?
– Venerdì 17 aprile alle 19 al Parco Pareschi, il terzo incontro dal titolo “Il Maradona delle Carceri: “Guardavo il cielo ed ero libero”
Incontro con Marco Cattaneo, giornalista sportivo e autore del podcast “Maradona delle carceri”, dialogherà con Fabrizio Maiello, protagonista della storia raccontata nel podcast. Attraverso il racconto della sua vicenda personale, segnata da errori, cadute e tentativi di riscatto, emergerà come anche dalle situazioni più difficili possa nascere qualcosa di inatteso. Lo sport, gli incontri e le persone che hanno accompagnato il suo percorso diventeranno il filo attraverso cui scoprire come il fallimento non sia necessariamente la fine di una storia, ma possa diventare l’inizio di un cambiamento quando qualcuno decide di guardare l’altro con attenzione e cura. Il dialogo offrirà così uno sguardo concreto su come una compagnia e uno sguardo nuovo possano riaprire la possibilità di una vita diversa.
– Il 15 aprile e il 17 aprile alle 22.30 si terrà il dj set sempre con dj “Balle”.
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