BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//FILO Magazine - ECPv6.15.18//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.filomagazine.it
X-WR-CALDESC:Eventi per FILO Magazine
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230415
DTEND;VALUE=DATE:20230626
DTSTAMP:20260426T173653
CREATED:20230324T103130Z
LAST-MODIFIED:20230324T103130Z
UID:10004791-1681534800-1687669199@www.filomagazine.it
SUMMARY:Mostra "Post Eden" di Denis Riva e Luca Zarattini
DESCRIPTION:Venerdì 14 aprile 2023 alle ore 17.00 presso zanzara arte contemporanea è previsto l’Opening (a invito) della mostra Post Eden di Denis Riva e Luca Zarattini. La mostra sarà aperta al pubblico dal 15.04 al 24.06.23 nei giorni e negli orari di apertura della galleria. \nLA MOSTRA \nIn Post Eden  gli artisti\, per la prima volta insieme in un unico progetto a cura di Giulia Giliberti e Sara Ricci\, uniscono i loro linguaggi e le loro poetiche. Nuovi mondi e distopiche creature prendono vita all’interno degli spazi di zanzara arte contemporanea\, che dal 14 aprile al 24 giugno 2023 vedranno allestite le opere – per la maggior parte inedite – di Denis Riva e Luca Zarattini. \nIspirandosi al pensiero del precursore dell’ecologia moderna Bernard Charbonneau\, condensato all’interno del libro Il Giardino di Babilonia del 1969\, la mostra mette in scena ‘il mondo della natura e della società’\, ‘il mondo delle aspirazioni e dell’azione umana’\, immaginando un prossimo futuro. \nProgressivamente abbiamo assistito a ciò che Weber definì ‘disincanto del mondo’. La natura da entità magica\, animata da forze sacre e spaventose è stata ‘addomesticata’ attraverso un processo di razionalizzazione inarrestabile\, in nome dello sviluppo e dello sfruttamento capitalistico. Lo spazio naturale ridotto a riserva ‘artificiale’ è di per sé l’ennesimo colpo inferto a quel legame uomo-natura del perduto giardino dell’Eden. \n«Fare della natura la propria casa»\, concedendosi il tempo di abitarla e salvaguardarla\, è la prerogativa che eviterebbe un cieco sfruttamento che di fatto distrugge la libertà stessa dell’uomo. \nIl futuro immaginato dai due artisti è dominato da creature fragili e rarefatte che si muovono incerte in paesaggi scomposti. Figure umane prendono le sembianze di alberi e mutuano dal paesaggio naturale forma e sostanza per trasformarsi in altro. Alberi e piante senza radici\, perso il contatto con la terra\, vacillano per contorcersi su se stesse. Le metamorfosi visionarie sono innescate da processi che sembrano inarrestabili\, frutto dell’allontanamento dell’uomo dalla natura. Dalla distruzione del mondo che culmina con la sua esplosione – raffigurata nella prima e unica opera realizzata a quattro mani dagli artisti – si generano esseri ancestrali. Le composizioni astratte introducono componenti emotive che stimolano l’immaginazione e la riflessione. \nGli spazi di zanzara arte contemporanea di Via del Podestà sono interamente dedicati a questa unica grande mostra che si compone di tele di ampie dimensioni\, sculture e installazioni.
URL:https://www.filomagazine.it/evento/mostra-post-eden-di-denis-riva-e-luca-zarattini/
LOCATION:Zanzara Arte Contemporanea\, Via del Podestà 11\, Ferrara\, 44121
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filomagazine.it/wp-content/uploads/2023/03/la-grande-cloaca-che-ci-seppellira-tutti-deriva-zarattini-2022-23-scaled-e1678890552340.jpg
GEO:44.835523;11.6178646
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Zanzara Arte Contemporanea Via del Podestà 11 Ferrara 44121;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=Via del Podestà 11:geo:11.6178646,44.835523
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230415
DTEND;VALUE=DATE:20230502
DTSTAMP:20260426T173653
CREATED:20230419T132905Z
LAST-MODIFIED:20230419T132906Z
UID:10005130-1681534800-1682917199@www.filomagazine.it
SUMMARY:"Ferrara Slack City Festival": due settimane di dibattiti ed eventi dedicati alla città e al suo futuro
DESCRIPTION:Incontri\, workshop\, convegni\, mostre\, concerti. E’ ricchissimo di eventi\, tutti dedicati alla città e al suo futuro\, il programma del “Ferrara Slack City Festival” dal titolo “Spazio Libero” che si terrà a Ferrara tra il 15 e il 30 aprile 2023. Organizzato da Atelier Mobile\, in collaborazione con LVNG\, Comune di Ferrara e Università degli studi di Ferrara\, il festival è uno dei progetti vincitori dell’avviso pubblico “Festival Architettura – II edizione”\, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura\, e ha l’obiettivo di contribuire al dibattito contemporaneo sulla condizione della città media europea. \nIl programma del Festival comprende\, workshop\, talk\, eventi\, mostre e concerti\, dal 15 al 30 aprile 2023\, resi possibili grazie a TryeCo 2.0 e alla partnership con le associazioni Basso Profilo\, Fer-rara Buskers Festival\, Ilturco\, innesto | spazi di ricerca\, Circolo Frescobaldi Amici della musica\, Ferrara Off\, Zanzara Arte Contemporanea e il Manhole Museum. \nGli incontri si terranno principalmente negli spazi di Factory Grisù\, Wunderkammer\, Ilturco\, FerraraOff\, Palazzo Tassoni e libreria Ubik Ferrara. \nL’inaugurazione è in programma alle 18 di venerdì 28 aprile a Factory Grisù\, con la presentazione del festival da parte del Comitato di direzione curatoriale: Niccolò Suraci\, Chief curator\, Architetto e CEO di LVNG\, consigliere di Atelier Mobile\, Silvano Arcamone\, Direzione Generale – Agenzia del Demanio\, Luca Barello\, Presidente di Atelier Mobile\, Agnese Bertello\, Esperta di progettazione partecipata\, Ascolto Attivo srl\, Clara Cucco\, Architetto\, COO di LVNG\, Fiore De Lettera\, Impossible studio\, Alberto Geuna\, Architetto e PhD del Politecnico di Milano\, Quirino Spinelli\, Architetto\, città di Torino. \nLa chiusura del festival\, sabato 29 aprile\, avverrà negli spazi di Wunderkammer con un talk finale dal titolo “Spazi di Libertà” in cui Elena Granata\, Docente del Politecnico di Milano\, Niccolò Suraci\, Chief curator\, Architetto e CEO di LVNG\, Agnese Bertello\, Ascolto Attivo srl\, Leonardo Delmonte\, presidente di Basso Profilo\, e Fiore De Lettera\, Impossibile Studio\, si interrogheranno\, con un dialogo aperto al pubblico\, su come la pra-tica dell’abitare possa diventare un esercizio più che mai democratico e senza soluzione di continuità e come imparare a riconoscere questi fenomeni e renderli la nostra chiave di lettura della condizione urbana contemporanea. A seguire\, alle 22.30 una serata musicale\, aperta a tutti\, organizzata dall’associazione Ciao Discoteca Italiana sempre all’interno degli spazi di Wunderkammer. \nIl programma complessivo e aggiornato del Festival sul sito: www.spazioliberofestival.it/ \nIl programma completo dei convegni organizzati dal Comitato Scientifico e UniFe alla pagina: www.spazioliberofestival.it/programma/convegni \n  \nIL PROGRAMMA  a cura degli organizzatori \nWORKSHOP\nIl festival verrà avviato con le attività del workshop di Atelier Mobile\, dal titolo “Oggetti per il festival e la città“\, che si terrà dal 15 al 21 aprile. Scopo del workshop è progettare un sistema di elementi da collocare in spazi esterni e interni per esposizione\, informazione\, segnalazione di luoghi e per le funzioni che emergeranno da una fase di ascolto ascolto e confronto con le associazioni ferraresi che utilizzeranno gli oggetti al termine del Festival.\nInterno Verde Data Viz è il workshop immersivo\, a cura di Interno Verde\, pensato per i giovani che vogliono sperimentare una interessante disciplina: leggere i numeri\, confrontarsi con questi dati e interpretarli graficamente per trasformarli in immagini. Si terrà presso gli spazi de Ilturco il giorno 29 aprile. \nPRESENTAZIONI IN LIBRERIA\nUna serie di appuntamenti presso le librerie Ubik e gli spazi di Ilturco in cui autori e autrici si troveranno per raccontare i loro ultimi libri e discutere sullo spazio urbano: Alessandra Campo\, Filosofa\, Caterina Avataneo\, Curatrice indipendente\, Sebastiano Impellizzeri\, Artista indipendente\, Marianna Ascolese\, architetto e PhD Unina\, e Federico Parolotto\, Senior Partner di MIC – Mobility in Chain. \nTALK E CONVEGNI\nIl festival organizza una serie di incontri presso gli spazi di Wunderkammer e Factory Grisù.\nSi inizierà il giorno 28 aprile con il format Urban Think Tank\, in cui la recente inaugura­zione del Palazzo dei Diamanti\, con un intervento che ridisegna gli spazi esterni\, offre l’opportunità di discutere sui valori e gli impatti di un progettare che con pochi segni riorganizza e restituisce significato a luoghi che altrimenti rimarrebbero inespressi\, veri e propri slack space. A confrontarsi su questo tema ospiti con prospettive e approcci dif­ferenti ma accomunati dalla ricerca di un incontro fra spazio pubblico e progetto: gli studi Labics e InOut Architettura\, Atelier Mobile\, promotore del progetto\, il prof. Antonello Stella e l’architetto Silvano Arcamone\, Responsabile Rigenerazione Urbana e Lavori Pubblici dell’Agenzia del Demanio. Gli altri due incontri si terranno il giorno 29 aprile\, presso gli spazi di Wunderkammer. In Liberare spazialcuni gruppi di giovani architetti che lavorano sul dispositivo e sull’allestimento dello spazio – Fosbury Architecture\, Ecòl\, Andrea Cassi\, Michele Versaci\, Alberto Calderoni\, Quirino Spinelli – dialogheranno sulla possibilità di un progetto di architettura inteso come un progetto che libera spazio\, più che produrne di nuovo\, e sulla necessità o meno della nuova costruzione. In chiusura si terrà l’incontro Spazi di Libertà in cui Elena Granata\, Docente del Politecnico di Milano\, Niccolò Suraci\, Chief curator\, Architetto e CEO di LVNG\, consigliere di Atelier Mobile\, Agnese Bertello\, Ascolto Attivo srl\, Leonardo Delmonte\, presidente di Basso Profilo\, e Fiore De Lettera\, Impossibile Studio\, si interrogheranno\, con un dialogo aperto al pubblico\, su come la pratica dell’abitare possa diventare un esercizio più che mai democratico e senza soluzione di continuità e come imparare a riconoscere questi fenomeni e renderli la nostra chiave di lettura della condizione urbana contemporanea. \nIn parallelo\, il comitato scientifico del festival\, composto da Gastone Ave (pre­sidente)\, Francesco Alberti\, Università di Ferrara\, Antonello Alici\, Università Politec­nica delle Marche\, Agnese Bertello\, Ascolto Attivo srl\, Elena Granata\, Politecnico di Milano\, Niccolò Suraci\, Arch. PhD\, CEO LVNG\, consigliere Atelier Mobile\, Martino Tat­tara\, KU Leuven\, Federico Zanfi\, Politecnico di Milano\, Antonello Stella\, Università di Ferrara\, Harri Hautajarvi\, ricercatore indipendente\, propone un ciclo di seminari sul tema della città media che si terrà negli spazi dell’Università degli Studi di Ferrara nelle giornate del 27\, 28 e 29 aprile. \nMOSTRE ED EVENTI\nNuovi mondi e distopiche creature prendono vita all’interno degli spazi di zanzara arte contemporanea\, che vedranno allestite le opere – per la maggior parte inedite – di Denis Riva e Luca Zarattini. Nella mostra Post Eden gli artisti\, per la prima volta insieme in un unico progetto a cura di Giulia Giliberti e Sara Ricci\, uniscono i loro linguaggi e le loro poetiche.\nSaranno presenti una serie di eventi collaterali\, come la programmazione musicale serale Is this Classical Music?\, a cura di Circolo Frescobaldi Amici della Musica\, con concerti dal 16 al 25 aprile 2023 negli spazi di Factory Grisù\, o le visite (su prenotazione) presso il Manhole Museum\, Il progetto Internazionale delle Ghise\, che nasce virtualmente nel 1998 come documentazione fotografica ad opera di Stefano Bottoni e nel 2002 si trasforma nella più grande collezione al mondo di tombini.PODCASTIl collettivo innesto | spazi di ricerca\, in collaborazione con l’azienda 22HBG\, ha colto l’occasione di Spazio Libero Festival\, che avrà luogo a Ferrara – città nella quale risiede la maggior parte del team – per lanciare una prima stagione di podcast dal titolo “D’al-tra parte”\, un format nuovo e che esplorerà lo spazio come luogo liminale e teatro di interferenze tra diverse discipline attraverso tematiche quali: arte nello spazio pubblico\, allestimenti\, site-specificity\, architettura e fotografia\, architetture museali e riappropria-zione degli spazi in disuso\, non solo nel contesto ferrarese ma anche citando esempi sul territorio italiano e internazionale. In particolare\, dando voce ad architetti\, artisti\, curatori e professionisti del settore in dialogo con il team innesto\, verranno coinvolti Claudia Mainardi\, co-founder\, Fosbury Architecture\, Niccolò Suraci\, Chief Curator di Spazio Libero Festival\, Architetto e CEO di LVNG\, consigliere di Atelier Mobile\, Alberto Calderoni\, Direttore di Stoà e Ricercatore Università Federico II di Napoli. IL CONCORSOParte integrante delle attività del festival è il concorso di idee\, aperto a giovani architetti e studenti\, volto alla rigenerazione urbana di un sistema di spazi aperti che oggi appaiono poco definiti\, marginali rispetto al tracciato viabilistico\, periferici rispetto alle lottizzazioni più recenti\, ma che tuttavia definiscono un preciso paesaggio urbano\, oggetto di nuove trasformazioni nella città di Ferrara. La premiazione da parte della giuria\, composta da Silvano Arcamone\, Responsabile Rigenerazione Urbana e Lavori Pubblici dell’Agenzia del Demanio\, Antonello Stella\, Prof. Arch. Università di Ferrara\, Elena Granata\, Prof. Arch. Politecnico di Milano\, Niccolò Suraci\, Arch. PhD\, CEO LVNG\, consigliere Atelier Mobile\, Marcos Rojo\, Architetto\, e Tomas Ghisellini\, Architetto\, avverrà nella giornata di chiusura del festival. \n  \n>> Il programma e tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.spazioliberofestival.it
URL:https://www.filomagazine.it/evento/ferrara-slack-city-festival-due-settimane-di-dibattiti-ed-eventi-dedicati-alla-citta-e-al-suo-futuro/
LOCATION:Ferrara Centro\, Piazza della Cattedrale\, Ferrara\, 44121\, Italy
CATEGORIES:Festival & Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filomagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/339737099_521191656867882_9204259379199015931_n.jpg
GEO:44.8357733;11.6195933
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Ferrara Centro Piazza della Cattedrale Ferrara 44121 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=Piazza della Cattedrale:geo:11.6195933,44.8357733
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230415
DTEND;VALUE=DATE:20230502
DTSTAMP:20260426T173653
CREATED:20230411T100207Z
LAST-MODIFIED:20230411T100207Z
UID:10004951-1681534800-1682917199@www.filomagazine.it
SUMMARY:Sguardi - Mostra di pittura di Cappagli e Civolani
DESCRIPTION:Daniela Cappagli e Daniele Civolani comunicano che dal giorno 15 aprile al giorno 30 aprile si terrà la loro mostra di pittura e disegni\, intitolata ‘SGUARDI’.  \nLe opere saranno esposte presso la Sala Mostre del Liceo Artistico Dosso Dossi di Ferrara (in Via Bersaglieri del Po 25) e presentano acquerelli e disegni di tematiche varie: ambienti naturali\, soggetti floreali e animali\, paesaggi e figurazioni varie. \nLa mostra\, in un continuo intreccio di colori\, disegni e varie proposte stilistiche\, ricostruisce gli ambienti e i soggetti che maggiormente hanno informato la sensibilità degli autori. Il linguaggio usato s’avvicina con sapore lirico soprattutto alla natura: dalla colorata significazione dei luoghi e dei soggetti rappresentati\, in questi dipinti  e disegni\, si fa luce lo sguardo degli autori che si rifrange entro lavori svolti all’insegna di un colorato equilibrio. \nDalle suggestioni delle opere di stile giapponese si passa ai disegni e alle sottili trasparenze degli acquerelli in un alternarsi di sguardi che rendono visibili le percezioni\, le sensazioni\, le emozioni. \nL’inaugurazione della mostra sarà sabato 15 aprile alle ore 18\, gli autori accoglieranno amici e visitatori illustrando le loro opere.
URL:https://www.filomagazine.it/evento/sguardi-mostra-di-pittura-di-cappagli-e-civolani/
LOCATION:Sala Mostre Dosso Dossi\, Via Bersaglieri del Pò 25 B\, Ferrara\, 44121
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filomagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/bici.jpg
GEO:44.8360958;11.6221986
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Sala Mostre Dosso Dossi Via Bersaglieri del Pò 25 B Ferrara 44121;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=Via Bersaglieri del Pò 25 B:geo:11.6221986,44.8360958
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230414
DTEND;VALUE=DATE:20230516
DTSTAMP:20260426T173653
CREATED:20230413T075441Z
LAST-MODIFIED:20230518T155041Z
UID:10005052-1681448400-1684126799@www.filomagazine.it
SUMMARY:Mostra "Sculpsit. Arrigo Minerbi e 10 scultori ferraresi del Novecento"
DESCRIPTION:Ferrara avvia le celebrazioni di un suo grande figlio: Arrigo Minerbi\, celebre scultore del secolo scorso\, artista a cui Gabriele d’Annunzio commissionò diverse opere\, progettista\, tra le altre cose\, della grande porta bronzea del duomo di Milano\, padre della Vittoria Alata nella torre della Vittoria di Ferrara e dell’altorilievo che orna l’Acquedotto monumentale. Si aprirà infatti venerdì 14 aprile alle 18 alla Banca Mediolanum – in via Saraceno 18 – la mostra “Sculpsit. Arrigo Minerbi e 10 scultori ferraresi del Novecento”\, a cura di Lucio Scardino. Sarà presente anche l’assessore Marco Gulinelli che anticipa: “La rassegna di fatto segna un’’ouverture’ in vista dell’omaggio che la Fondazione Ferrara Arte farà a Minerbi\, con una mostra al Castello nei prossimi mesi”. “Sculpsit” resterà aperta fino al 5 maggio e intende ripercorrere la storia della scultura a Ferrara tra il 1890 e il 1990.  Minerbi (1881-1960)\, nel percorso espositivo nelle sale della Mediolanum è affiancato ai suoi professori (Luigi Legnani\, Giovan Battista Longanesi)\, alla scuola Dosso Dossi\, ma anche ai suoi allievi e collaboratori (Giuseppe Virgili\, Gino Colognesi). Sono rappresentati inoltre artisti con i quali egli espose a Ferrara negli anni Venti e Trenta: da Ulderico Fabbri a Enzo Nenci\, da Laerte Milani ad Annibale Zucchini. Si giunge poi ad autori di fine secolo\, quali Alfredo Filippini e Alberta Silvana Grilanda. Un viaggio attraverso gli stili (il liberty\, il novecento)\, i materiali diversi e i generi (i ritratti\, l’arte sacra)\, con un paio di opere\, circa\, per autore. In evidenza\, in particolare\, le sculture con protagonisti gli Estensi – da Ugo e Parisina a Lionello d’Este – a voler ribadire il forte legame di questi artefici con la tradizione rinascimentale.
URL:https://www.filomagazine.it/evento/mostra-sculpsit-arrigo-minerbi-e-10-scultori-ferraresi-del-novecento/
LOCATION:Sala Mediolanum\, Via Saraceno 18/24\, Ferrara\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filomagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/Arrigo-Minerbi-2.jpeg
GEO:44.8330233;11.6227246
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Sala Mediolanum Via Saraceno 18/24 Ferrara Italia;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=Via Saraceno 18/24:geo:11.6227246,44.8330233
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230405T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230503T193000
DTSTAMP:20260426T173653
CREATED:20230419T074630Z
LAST-MODIFIED:20230419T074630Z
UID:10005118-1680717600-1683142200@www.filomagazine.it
SUMMARY:Pillole di educazione civile alla Biblioteca Popolare Giardino
DESCRIPTION:Tre incontri di “Pillole di educazione civile “a cura di Vittorio Pellizzola \npresso la Biblioteca Popolare Giardino
URL:https://www.filomagazine.it/evento/pillole-di-educazione-civile-alla-biblioteca-popolare-giardino/2023-04-05/
LOCATION:Biblioteca Popolare Giardino Odv\, Viale Cavour 189 (base del grattacielo)\, Ferrara\, 44121
CATEGORIES:Incontri
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filomagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/Pillole-2.jpg
GEO:44.8443983;11.6060781
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Biblioteca Popolare Giardino Odv Viale Cavour 189 (base del grattacielo) Ferrara 44121;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=Viale Cavour 189 (base del grattacielo):geo:11.6060781,44.8443983
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230405
DTEND;VALUE=DATE:20230501
DTSTAMP:20260426T173653
CREATED:20230322T092017Z
LAST-MODIFIED:20230322T092017Z
UID:10004775-1680670800-1682830799@www.filomagazine.it
SUMMARY:E POI ... È PRIMAVERA: narrazioni\, letture animate e laboratori creativi per tutta la famiglia
DESCRIPTION:Mercoledì 4\, 5\, 12\, 19 e 29 Aprile alle ore 16.45 condividiamo assieme la magia della lettura ad alta voce: fiabe antiche\, filastrocche\, ninne nanne\, conte e libri illustrati per tutta la famiglia. \nNon mancheranno i laboratori: ludici\, conoscitivi e artistici per tutti i gusti+1! \nMercoledì 5 Aprile alle ore 16.45 è tempo di uova e di un divertente laboratorio pasquale per decorare le nostre tavole imbandite \nSabato 11 Aprile alle ore 10.30 arriva una coppia fantastica in biblioteca: uno scrittore e un‘illustratrice presenteranno il loro libro La storia dei cappotti gialli attraverso un divertente laboratorio creativo \nMercoledì 19 Aprile alle ore 16.45 sarà un pomeriggio speciale dedicato a emozioni e relazioni con un laboratorio per genitori e figli a cura di Barbara Pizzo\, counselor \nTerminiamo il mese Mercoledì 29 Aprile alle 16.45 con un laboratorio che celebra la flora primaverile e i piccoli esploratori della natura: andremo a costruire una pressa tascabile da portare sempre con sè! \nInfine a grande richiesta anche questo mese ha in serbo un appuntamento speciale per bebè e genitori “Primi passi tra libri & coccole”\, Martedì 4 Aprile alle ore 17.00  \nSei incontri speciali per una primavera splendida da vivere assieme\, con tutta la famiglia \nPosti limitati. La prenotazione è obbligatoria allo 0532797414 o scrivendo a info.bassani@comune.fe.it
URL:https://www.filomagazine.it/evento/e-poi-e-primavera-narrazioni-letture-animate-e-laboratori-creativi-per-tutta-la-famiglia/
LOCATION:Biblioteca Comunale Bassani di Ferrara
CATEGORIES:Festival & Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filomagazine.it/wp-content/uploads/2023/03/genricajpeg.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230403
DTEND;VALUE=DATE:20230626
DTSTAMP:20260426T173653
CREATED:20230403T082108Z
LAST-MODIFIED:20230403T082108Z
UID:10004871-1680498000-1687669199@www.filomagazine.it
SUMMARY:Arte e letteratura nel nome di Roberto Longhi. Bassani\, Pasolini\, Testori
DESCRIPTION:Un percorso interdisciplinare attraverso documenti inediti e filmati di tre grandi intellettuali (Pasolini\, Bassani\, Testori) e del loro maestro\, Roberto Longhi. Dalla Ferrara di Cosmè Tura ed Ercole de’ Roberti al milanese Caravaggio\, una linea espressiva “padana”\, teorizzata da Longhi e realizzata in tutti i campi da tre protagonisti del Novecento italiano. \nLa Fondazione Ferrara Arte e il Servizio Musei d’Arte in collaborazione con il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara presentano la mostra-dossier Arte e letteratura nel nome di Roberto Longhi. Bassani\, Pasolini\, Testori allestita nei suggestivi spazi della Sala Ariosto della Biblioteca Ariostea. \nPunto di partenza dell’esposizione è la Ferrara di Cosmè Tura\, Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti\, i pittori ai quali Longhi nel 1934 dedica l’Officina Ferrarese\, saggio scritto in occasione della mostra allestita l’anno precedente per il quarto centenario dalla morte di Ludovico Ariosto. Nello stesso anno\, Longhi assume la cattedra di storia dell’arte medievale e moderna all’Università di Bologna e apre il suo corso con i famosi Momenti della pittura bolognese ed emiliana\, in cui ripercorre la storia della civiltà artistica emiliana dal ‘300 fino a Giorgio Morandi\, da lui consacrato come «uno dei migliori pittori viventi d’Italia». Ferrara e Bologna\, nella loro diversità storica\, possono essere considerate variabili culturali della “Padanìa”\, neologismo coniato da Longhi e ampiamente ripreso dall’allievo Francesco Arcangeli per indicare la dimensione estetica della civiltà artistica padana\, che dalla Bologna di Morandi e dalla Ferrara di Tura si estende fino al Piemonte e alla Lombardia dei pittori cari a Giovanni Testori\, raggiungendo l’apice nella Milano di Caravaggio\, riscoperto proprio dal critico piemontese. E di fatto\, alla “nazione culturale” padana appartengono anche gli autori sui quali la mostra intende far luce: Roberto Longhi (Alba 1890 – Firenze 1970)\, Giorgio Bassani (Bologna 1916 – Roma 2000)\, Pier Paolo Pasolini (Bologna 1922 – Roma 1975) e Giovanni Testori (Novate Milanese 1923 – Milano 1993)\, infatti\, nascono\, maturano\, si muovono\, agiscono\, producono in quest’area geografica ed estetico-culturale. L’esposizione accompagna il visitatore in un viaggio che\, tra Bologna e Ferrara\, ripercorre gli anni della formazione culturale di Bassani e Pasolini discepoli di Longhi\, spaziando fino alla Milano di Testori e Caravaggio e alla Roma di Pasolini\, ispirato alle indagini longhiane sui pittori della realtà in Lombardia. \nFrutto di un accurato lavoro di ricerca d’archivio\, lettere\, manoscritti\, fotografie\, disegni e filmati d’epoca testimoniano il denso scambio tra alcuni dei protagonisti della vita culturale italiana del Novecento\, gettando le basi per future ricerche. Suddivisa in dieci sezioni tematiche che esemplificano la varietà delle connessioni tra Longhi e gli allievi diretti (Arcangeli\, Pasolini\, Bassani) e indiretti (Testori)\, l’esposizione comprende una presentazione generale del profilo del maestro e degli allievi\, dei quali vengono considerati i punti di contatto col magistero longhiano\, così come le reciproche relazioni biografiche e intellettuali. Adeguato risalto è dato ad approfondimenti su questioni di rilevanza sociale quali la censura alla quale furono sottoposti Pasolini\, Testori e indirettamente Bassani\, e a focus di natura artistica come quello su Francis Bacon\, la cui conoscenza si diffuse agli inizi degli anni Sessanta\, dopo la mostra monografica a Torino (1962)\, e con il quale i tre allievi di Longhi si confrontarono in maniera diversa. Il visitatore ha poi la possibilità di osservare come Bassani e Pasolini abbiano rielaborato l’influsso longhiano riutilizzando in maniera originale il medium dell’immagine artistica\, rispettivamente attraverso il recupero di dipinti che il primo scelse di collocare sulle copertine delle prime edizioni dei suoi romanzi e mediante i numerosi riferimenti pittorici nella produzione cinematografica del secondo. \nL’esposizione\, accompagnata da un catalogo con saggi di Vittorio Sgarbi\, Presidente della Fondazione Ferrara Arte\, Francesca Bini (studiosa di Letterature Comparate ed Estetica delle Arti Visive)\, Alessandro Gnocchi (Caporedattore de “Il Giornale”) e Mirna Bonazza (Responsabile U.O. Biblioteche del Comune di Ferrara)\, esplora i rapporti biografici e gli scambi culturali fra i tre grandi autori della letteratura italiana con il maestro Roberto Longhi\, del quale viene sottolineato il ruolo di mentore. \nINAUGURAZIONE / 3 aprile ore 12 Biblioteca Ariostea di Ferrara \nL’inaugurazione si terrà lunedì 3 aprile alle ore 12 alla Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea alla presenza dell’assessore alla Cultura Marco Gulinelli\, dei curatori della mostra Francesca Bini e Alessandro Gnocchi\, e di Vittorio Sgarbi\, presidente della Fondazione Ferrara Arte. \nLa presentazione è aperta al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili\, previa conferma obbligatoria alla seguente mail: comunicazione.ferrararte@comune.fe.it. Al termine della cerimonia di inaugurazione sarà possibile visitare la mostra (ingresso gratuito\, apertura negli orari di accesso alla Biblioteca). \nSi potrà inoltre seguire la conferenza inaugurale anche a distanza mediante diretta video sul canale Youtube della Biblioteca Ariostea: https://www.youtube.com/channel/UC1_ahjDGRJ3MgG45Pxs90Bg. \n___ \nArte e letteratura nel nome di Roberto Longhi. Bassani\, Pasolini\, Testori\nFerrara\, Biblioteca Ariostea\, Sala Ariosto\n3 aprile – 24 giugno 2023 \nOrganizzata da\nFondazione Ferrara Arte e Servizio Musei d’Arte in collaborazione con Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara \nDa un’idea di\nVittorio Sgarbi \nMostra a cura di\nFrancesca Bini e Alessandro Gnocchi \n___ \nAperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00\, il sabato dalle 9.00 alle 13.00\nIngresso gratuito
URL:https://www.filomagazine.it/evento/arte-e-letteratura-nel-nome-di-roberto-longhi-bassani-pasolini-testori/
LOCATION:Biblioteca Ariostea\, Via delle Scienze\, 17\, Ferrara\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filomagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/15_Longhi_scritti-giovanili.jpg
GEO:44.8329461;11.621633
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Biblioteca Ariostea Via delle Scienze 17 Ferrara Italia;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=Via delle Scienze\, 17:geo:11.621633,44.8329461
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230402
DTEND;VALUE=DATE:20230509
DTSTAMP:20260426T173653
CREATED:20230404T071036Z
LAST-MODIFIED:20230404T071036Z
UID:10004882-1680411600-1683521999@www.filomagazine.it
SUMMARY:Scomposizioni\, mostra di Francesco Bonazza
DESCRIPTION:Francesco Bonazza artista di ultima generazione ci regala una grande emozione con la sua personale alla Delizia Estense del Belriguardo di Voghiera. \n“Scomposizione” di cosa per arrivare a cosa? \nL’osservatore si trova all’improvviso davanti ad una realtà svuotata\, decompressa\, alleggerita. \nSi parte dall’astrazione in cui comunque è possibile intravvedere dei segni di quel sé che si sposta ovunque pur di esser-ci. Una sorta di pittura schizofrenica. \nDi fatto Bonazza avanza una pennellata talvolta aggressiva e talvolta appena sfiorata\, quasi a dirci della sua indecisione sul dove collocarsi in uno spazio che se piccolo riesce a gestire mirabilmente\, mentre se si allarga sembra quasi smarrirsi\, pur non perdendo mai quella forza che proviene da remoto. \nCerca una connessione con il Tutto eppure i confini sembrano per lui allargarsi anche troppo\, pur di non lasciare che quella energia si possa esaurire. \nCome intendesse assumere su di sé la realtà\, filtrandola con il suo io rivolto allo scioglimento dell’enigma esistenziale: chi sono\, da dove vengo\, dove vado. \nQuando ci si ritrae non si è mai soli….sussurra l’artista\, intimidito anche dal suono di una voce che stenta a riconoscere come sua. Ed è così che avviene l’approccio con l’arte che sembra guidare Bonazza verso quella direzione di senso che si rivela in un colore piuttosto che in un altro\, nella deformazione e distorsione di quel sé che pare e scompare\, sempre e comunque amato ed accettato\, perché conosciuto da quella mano che si muove libera sulla tela. Mossa da una forza che viene da remoto\, non si tiene piuttosto si espande fino a tradursi in un incontro magico tra l’artista e la produzione\, meglio tra soggetto e oggetto. Arrivano alla sintesi anelata? \nCome se la totalità dovesse finalmente pacificarsi con i frammenti che la rendono tale. Ed è allora che lo spettatore potrà sentire il sacro sciogliersi nei frammenti del reale\, imprimendoli del bello che trasformano questo viaggio dell’esistenza in qualcosa accaduto per miracolo. \nE allora che ciascuno si avvicini\, e lo faccia con la gentilezza che tanto sentire richiede\, all’arte di Francesco Bonazza. \nLa mostra si potrà visitare dal 2 aprile al 7 maggio\, dalle 15 alle 18 tutti i sabato e domenica alla Delizia Estense del Belriguardo\, sezione arte moderna
URL:https://www.filomagazine.it/evento/scomposizioni-mostra-di-francesco-bonazza/
LOCATION:Delizia del Belriguardo\, Voghiera\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filomagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/bonazza.jpg
GEO:44.7576055;11.7500933
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230401
DTEND;VALUE=DATE:20230621
DTSTAMP:20260426T173653
CREATED:20230324T101352Z
LAST-MODIFIED:20230531T080226Z
UID:10004786-1680325200-1687237199@www.filomagazine.it
SUMMARY:Mostra di Marcello Carrà "Surrealtà rinascimentali"
DESCRIPTION:Inaugura sabato 1 aprile alle 17\, la mostra di Marcello Carrà “Surrealtà rinascimentali a penna Bic”\, con opere interamente realizzate a penna e ispirate ad alcuni tra i principali capolavori visibili in contemporanea al Palazzo dei Diamanti nell’esposizione “Rinascimento a Ferrara. Ercole de’ Roberti e Lorenzo Costa”. \nCarrà reinterpreta\, attualizzandole\, le tematiche che i pittori in mostra a Palazzo dei Diamanti hanno affrontato nei loro dipinti\, lasciandosi trasportare dall’emozione di trovarsi avanti a opere che colpiscono per il loro carattere surreale\, metafisico\, per la loro natura fantastica. \nL’analisi parte proprio dal concetto di “Rinascimento”: secondo l’artista oggi\, “l’unico vero e proprio ‘Rinascimento’ appare quello scientifico e tecnologico\, con conseguenze senz’altro positive su alcuni aspetti della qualità della vita\, ma con effetti purtroppo anche deleteri sulle masse”. \nAffrontando questi e altri temi contemporanei con l’umorismo tipico della sua creatività\, Marcello Carrà ha realizzato un nuovo ciclo di opere inedite\, rivisitando in forma allegorica alcuni dipinti di Ercole de’ Roberti e Lorenzo Costa\, in un tracciato che si ricollega anche ai pittori fiamminghi\, da cui la stessa Officina Ferrarese fu chiaramente ispirata\, e più precisamente alla figura di Hieronymus Bosch. Una serie di riletture dell’antico che hanno dato vita a immagini ricche di simboli\, in cui spesso si mescolano segno grafico e testo manoscritto. \nCarrà ad esempio riprende un suggestivo particolare rappresentato da Ercole de’ Roberti nel mese di settembre a Palazzo Schifanoia\, l’amore tra Venere e Marte\, in cui assumono un ruolo da veri protagonisti l’abito e l’armatura dei due personaggi\, posti ai piedi del letto in una raffigurazione dal sapore prettamente metafisico\, quasi ad anticipare il futuro stile elaborato da De Chirico nella stessa Ferrara. Il letto/altare\, da oggetto fisico\, sfuma in una fitta scrittura in cui l’artista ha riportato i testi di canzoni contemporanee di vari interpreti che inneggiano all’amore passionale. \nO ancora\, i capelli della fanciulla presente nella predella del polittico Griffoni si trasformano in una scia di parole\, che descrivono alcuni divieti imposti dalla sharia alle donne musulmane. \nUn percorso quindi che affronta\, attualizzandoli\, gli argomenti più disparati: l’amore gioioso o disilluso\, la fuga dai soprusi\, l’impegno e la doppiezza d’animo\, da cui emerge che i difetti umani rimangono gli stessi nel corso dei secoli\, manifestandosi in forme diverse in base alle abitudini e al sentire di ogni epoca. \nLa mostra rimarrà aperta fino al 19 giugno\, data di chiusura anche della mostra di Palazzo dei Diamanti\, ed è visitabile tramite visite guidate ogni sabato dalle 15 alle 19.
URL:https://www.filomagazine.it/evento/mostra-di-marcello-carra-surrealta-rinascimentali/
LOCATION:MLB Maria Livia Brunelli  Home Gallery\, MLB Maria Livia Brunelli\, Corso Ercole d'Este\, 3\, Ferrara\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filomagazine.it/wp-content/uploads/2023/03/carr_C3_A0_fronte.jpg
GEO:44.8390742;11.620028
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=MLB Maria Livia Brunelli  Home Gallery MLB Maria Livia Brunelli Corso Ercole d'Este 3 Ferrara Italia;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=MLB Maria Livia Brunelli\, Corso Ercole d'Este\, 3:geo:11.620028,44.8390742
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230325
DTEND;VALUE=DATE:20230503
DTSTAMP:20260426T173653
CREATED:20230324T104032Z
LAST-MODIFIED:20230324T104051Z
UID:10004792-1679720400-1683003599@www.filomagazine.it
SUMMARY:Luna Park di San Giorgio 2023
DESCRIPTION:Con grande gioia di grandi e piccini\, torna il tradizionale luna park di San Giorgio e anche quest’anno sono previste tante novità: più di 40 attrazioni\, da quelle più tradizionali come il bruco mela\, il tagadà\, i dischi volanti\, gli autoscontro\, il calcinculo e altre giostre dedicate in particolare ai bambini\, non mancano anche le attrazioni adrenaliniche come la nave pirata\, il “roller”\, “the monster” e la novità assoluta chiamata “booster”\, una girandola con una altezza di 30 metri. \nCome sempre nell’area verde a ridosso delle mura di viale Alfonso I d’Este\, appositamente concessa in uso dal Comune per la manifestazione\, non mancheranno i chioschi con lo zucchero filato le buonissime “crepes” e frutta caramellata\, le ottime piadine e panini con ogni bontà\, mentre in alcuni punti dedicati si potranno gustare ottimi aperitivi. \n“La presenza del luna park in città è sempre molto attesa e rappresenta un momento di gioia e spensieratezza per tanti bambini\, giovani e famiglie – ha sottolineato l’assessore comunale alle Attività produttive\, Lavoro\, Fiere e Mercati\, Angela Travagli -. Coinvolgere tanti cittadini per festeggiare San Giorgio il nostro patrono\, è un momento di soddisfazione per l’Amministrazione che\, oltre a sostenere questa manifestazione in una zona della città di grande pregio\, pone grande attenzione ai progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana grazie a specifici bandi con fondi ministeriali ed europei andranno a cambiare positivamente il volto e l’utilizzo di luoghi e immobili comunali presenti”. \n“Nel programma generale del luna park di San Giorgio che rimarrà operativo fino all’1 maggio – precisa Luca Catter\, presidente territoriale Anesv (Associazione nazionale esercenti dello spettacoli viaggianti) – sono previste ben 4 giornate di ‘Festa dello Studente’ con sconti speciali dedicati agli studenti di tutti gli istituti comprensivi di Ferrara\, dove sono stati distribuiti migliaia di tagliandi per le attrazioni\, validi nelle giornate di sabato 25 e mercoledì 29 marzo\, sabato 15 e sabato 29 aprile”. \nAltra giornata speciale inclusiva prevista nel calendario delle iniziative sarà giovedì 6 aprile dove le attrazioni saranno aperte e gratuite alle persone diversamente abili\, in collaborazione con l’Autorità Garante delle persone con disabilità del Comune di Ferrara e tutti gli esercenti degli spettacoli Viaggianti. \nL’inaugurazione ufficiale del luna park della Fiera di San Giorgio\, alla presenza dell’ass. Angela Travagli\, è in programma sabato 25 marzo 2023 alle 18 in viale Alfonso I d’Este (davanti al “Bruco mela”\, nei pressi del Bar Paradiso). 
URL:https://www.filomagazine.it/evento/luna-park-di-san-giorgio-2023/
LOCATION:Viale Alfonso I d’Este\, 44123 Ferrara FE\, Italia
CATEGORIES:Bambini
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filomagazine.it/wp-content/uploads/2023/03/giostre_ferrara.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230319
DTEND;VALUE=DATE:20230529
DTSTAMP:20260426T173653
CREATED:20230318T172454Z
LAST-MODIFIED:20230318T172454Z
UID:10004771-1679202000-1685249999@www.filomagazine.it
SUMMARY:Palio di Ferrara 2023
DESCRIPTION:Tutto pronto per la nuova edizione 2023 del Palio di Ferrara\, manifestazione ricca di emozioni\, che tiene con il fiato sospeso tutta la città e i tanti visitatori che giungono tra le sue strade medievali e piazze rinascimentali per vivere la suggestiva tradizione.\nQuest’anno sarà caratterizzato da una grande novità: per la prima volta le corse si disputano l’ultimo sabato di maggio di sera. \nPROGRAMMA\nDOMENICA 19 MARZO (h.16.30) – DOMENICA 26 MARZO (h.11) – DOMENICA 2 APRILE (h.11) – LUNEDÌ 10 APRILE (h.11) – DOMENICA 16 APRILE (h.11) – DOMENICA 23 APRILE (h.11) – DOMENICA 30 APRILE (h.11) – LUNEDÌ 1 MAGGIO (h.11)\nOmaggi al Duca. Piazza Castello.\nLe otto contrade del Palio rendono omaggio al duca Borso d’Este nel cuore del centro storico. \nSABATO 6 MAGGIO (h.11.00): Presentazione dei Palii. Ridotto del Teatro Comunale Claudio Abbado – Ferrara \nSABATO 6 MAGGIO (h.16.30): Benedizione dei Palii e Offerta dei Ceri. Chiesa di San Francesco.\nAlla mattina vengono ufficialmente svelati e presentati i Palii\, ovvero i drappi dipinti dagli studenti dell’Istituto d’Arte Dosso Dossi per l’edizione 2023\, destinati come premi ai vincitori delle corse al Palio di sabato 27 maggio. Al pomeriggio viene celebrata la cerimonia dedicata alla Benedizione dei Palii e all’Offerta dei Ceri che vengono donati a San Giorgio\, patrono della città di Ferrara\, dai Patroni delle otto contrade. Le rappresentanze della Corte Ducale e delle otto contrade\, composte da dame e cavalieri\, paggi e armigeri\, musici e sbandieratori sfilano per le vie del centro storico\, riunendosi nella Chiesa di San Francesco. Sui Palii sono raffigurati i volti sempre nuovi di San Romano\, San Paolo\, San Maurelio\, San Giorgio\, che sono i “quattro testimoni e martiri che ci ricordano l’amore a questa nostra città”. Un amore che viene perfettamente incarnato dal Palio la cui “vera sfida è quella della coerenza\, della condivisione\, del dialogo fra le diverse contrade per la costruzione di una sola città”. \nSABATO 13 MAGGIO (h.15 e h.20.30) e DOMENICA 14 MAGGIO (h.16): Giochi Giovanili delle Bandiere Estensi e Antichi Giochi delle Bandiere Estensi. Piazza del Municipio.\nQueste gare vedono a confronto\, rispettivamente i giovanissimi atleti delle otto Contrade e i più esperti musici e sbandieratori che si contendono i titoli delle varie specialità: singolo tradizionale\, coppia tradizionale\, piccola squadra\, grande squadra e musici. Le gare sono regolamentate da una giuria della Federazione Italiana Sbandieratori che\, in base a varie categorie di giudizio\, forma la valutazione finale. \nSABATO 20 MAGGIO (h.20.45): Magnifico Corteo e Presentazione dei Campioni. Sfilata: Piazzale Medaglie d’Oro\, Corso della Giovecca\, Castello Estense\, Piazza Castello.\nIl Corteo Storico\, composto da oltre 1000 figuranti della Corte Ducale e delle otto contrade in riproduzioni fedeli di costumi d’epoca rinascimentale\, seguendo il persorso indicato\, dà luogo alla cerimonia dell’iscrizione delle contrade alle corse al Palio\, tramite la presentazione dei Campioni. Nella suggestiva cornice del centro storico\, la Corte Ducale e le contrade\, attraverso i loro figuranti rievocano i fasti della Corte Estense\, quando Ferrara era centro culturale grazie all’opera dei Signori della casata estense. Il Corteo\, al suono di tamburi e chiarine\, è una fastosa rievocazione; elmi\, scudi\, balestre\, corazze\, abiti\, acconciature e monili. I figuranti conducono il pubblico ad un vero e proprio salto nel passato. Sfila per prima come di consueto la Corte Ducale\, poi la contrada vincitrice della Corsa dei Cavalli dell’ultima edizione (San Giacomo)\, poi la contrada vincitrice della Corsa delle Asine (Santo Spirito) e a seguire San Luca\, San Giovanni\, San Giorgio\, San Paolo\, San Benedetto\, Santa Maria in Vado. \nMERCOLEDÌ 24 MAGGIO Piazza Ariostea: Prima prova obbligatoria dei cavalli con canapo (h.21.00). Seconda prova obbligatoria dei cavalli con canapo (h.21.30). \nGIOVEDÌ 25 MAGGIO Piazza Ariostea: Prova obbligatoria delle asine (h.20.45). Terza prova obbligatoria dei\ncavalli con canapo (h.21.00). Quarta prova obbligatoria dei cavalli con canapo (h.21.30). \nVENERDÌ 26 MAGGIO (h.20): Cene propiziatorie. Sedi di Corte Ducale e Contrade. \nSABATO 27 MAGGIO (h.20): Corteo Storico e Corse al Palio. Piazza Castello\, Castello Estense\, C.so Ercole I d’Este\, C.so Porta Mare\, Piazza Ariostea.\nAd oggi i palii contesi in Piazza Ariostea sono quattro\, come tramandato dalle cronache e dagli statuti del XV secolo: quello verde dedicato a San Paolo per la corsa delle putte\, quello rosso di San Romano per la corsa dei putti\, quello bianco dedicato a San Maurelio per la corsa delle asine ed infine quello giallo (o dorato) di San Giorgio per la corsa dei cavalli. I palii sono contesi dai quattro rioni con territorio entro le mura: San Benedetto (bianco-azzurro)\, Santa Maria in Vado (giallo-viola)\, San Paolo (bianco-nero) e Santo Spirito (giallo-verde); e dai quattro borghi situati al di fuori delle mura: San Giacomo (giallo-blu)\, San Giorgio (giallo-rosso)\, San Giovanni (rosso-blu) e San Luca (rosso-verde).
URL:https://www.filomagazine.it/evento/palio-di-ferrara-2023/
LOCATION:Ferrara\, Ferrara\, Italia
CATEGORIES:Festival & Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filomagazine.it/wp-content/uploads/2023/03/6K_1368.jpg
GEO:44.8381237;11.619787
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230311
DTEND;VALUE=DATE:20230702
DTSTAMP:20260426T173653
CREATED:20230310T094649Z
LAST-MODIFIED:20230310T094649Z
UID:10004699-1678510800-1688187599@www.filomagazine.it
SUMMARY:Mostra fotografica "La Città Ideale – Sguardi sulla Ferrara di Biagio Rossetti"
DESCRIPTION:Inaugura sabato 11 marzo alle 17.30\, nel Centro “Girasole” di Ferrara\, la mostra fotografica collettiva “La Città Ideale – Sguardi sulla Ferrara di Biagio Rossetti”\, a cura del Fotoclub Vigarano. \nIl Fotoclub Vigarano ha una lunga storia e festeggerà il 50° compleanno nel 2025; è affiliato alla Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche (FIAF) ed è insignito come “Benemerito della Fotografia Italiana (BFI)”. \nI suoi soci stanno conducendo da sei anni un lavoro di ricerca iconografica perché si sono “accorti che troppo spesso quando si vive circondati dal ‘bello’ non si riesce più a coglierne il valore e le molteplici forme in cui esso si offre ai nostri occhi disattenti.” \nNell’estate del 1492 Biagio Rossetti apre i cantieri per la prima città moderna d’Europa: la addizione erculea di Ferrara\, pensata forse come città ideale. Bruno Zevi analizza e valorizza nel 1960 questa rivoluzione nel suo volume “Saper vedere l’urbanistica”\, accompagnando il testo con le foto di un giovane Gianni Berengo Gardin\, che oggi è il fotografo più conosciuto d’Italia. Sessant’anni dopo\, il Fotoclub Vigarano ripercorre a passi lenti le strade rossettiane\, rivisitando dettagli e sguardi che possano destare stupore ed evocare la sensazione della bellezza compiuta: ideale. \nSono in parete 15 fotografie in bianco e nero\, stampate su carta pregiata\, scattate in luoghi “rossettiani” ed arricchite in post-produzione da elaborazioni grafiche geometriche. Il progetto si affianca\, in piccola misura\, agli attuali festeggiamenti del Rinascimento Ferrarese. Non a caso\, Palazzo dei Diamanti ed il quadrivio compaiono sotto varie prospettive. \nIl progetto è stato presente -per breve tempo- al Festival “Riaperture” dell’autunno 2021\, nel circuito “OFF”. Della stessa linea di ricerca fa parte il progetto “Concrete Visioni”\, che è stato ospitato recentemente nella Galleria del Carbone a Ferrara\, poi nella Biblioteca Comunale di Vigarano Mainarda. \nIl Centro Girasole nasce nel 1998 con degli obiettivi specifici: preparazione\, professionalità\, e spirito di gruppo a disposizione del paziente. Il centro si occupa quotidianamente di persone che vorrebbero recuperare la qualità del cammino. Le immagini esposte intendono aggiungere un pizzico di motivazione a loro e anche ai professionisti che se ne prendono cura. Per poter camminare a passi lenti per Ferrara. \nLa mostra è visitabile dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 19.00 in via Marcello Tassini 6 (ex Zenith) a Ferrara\, fino a Giugno.
URL:https://www.filomagazine.it/evento/mostra-fotografica-la-citta-ideale-sguardi-sulla-ferrara-di-biagio-rossetti/
LOCATION:Centro Girasole Ferrara\, via Marcello Tassini 6\, Ferrara\, Ferrara\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filomagazine.it/wp-content/uploads/2023/03/Citta_ideale.jpeg
GEO:44.8319301;11.6362396
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Centro Girasole Ferrara via Marcello Tassini 6 Ferrara Ferrara Italia;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via Marcello Tassini 6:geo:11.6362396,44.8319301
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230305
DTEND;VALUE=DATE:20230606
DTSTAMP:20260426T173653
CREATED:20230303T091520Z
LAST-MODIFIED:20230303T091520Z
UID:10004670-1677996000-1685948399@www.filomagazine.it
SUMMARY:IX Premio Fondazione VAF - Ferrara Castello Estense
DESCRIPTION:IX PREMIO FONDAZIONE VAF\nFerrara\, Castello Estense\n5 marzo – 4 giugno 2023\nDopo la tappa tedesca (Kiel\, Stadtgalerie\, 11 marzo – 22 maggio 2022)\, il IX Premio Fondazione VAF arriva a Ferrara. Dal 5 marzo al 4 giugno le sale al piano nobile del Castello Estense ospitano questo prestigioso appuntamento\, istituito dall’omonima fondazione tedesca per sostenere l’arte contemporanea italiana e dare impulso allo scambio culturale tra Italia e Germania.\nIl premio nasce nel 2003 allo scopo di promuovere\, in particolare\, il potenziale artistico e creativo degli artisti under 40. Nel corso degli anni l’organizzazione del concorso ha vantato numerose collaborazioni con sedi espositive di rilievo\, nazionali e tedesche\, come il Mart di Rovereto\, il Museo della Permanente di Milano\, il MACRO Testaccio di Roma\, il Museo civico di Palazzo della Penna di Perugia\, l’Institut Mathildenhöhe di Darmstadt\, la Künstlerhaus di Graz e la Stadtgalerie di Kiel.\nIn mostra nove protagonisti della scena contemporanea: Luca Azzurro\, Renata e Cristina Cosi\, Silvia Inselvini\, collettivo KEM\, L’orMa\, Enrico Minguzzi\, Sebastiano Raimondo\, Dario Tironi\, Valeria Vaccaro.\nIl vincitore di questa edizione è stato L’orMA (Lorenzo Mariani) per la reinterpretazione dei materiali della scultura con intenti di ironica leggerezza; a Valeria Vaccaro è stato conferito il secondo premio per la capacità di metamorfosi dei materiali plastici; a Enrico Minguzzi è stato assegnato il terzo riconoscimento per la ricerca sulla trama pittorica e segnica della composizione. Una menzione speciale è stata riconosciuta al collettivo KEM per la promettente ricerca improntata nell’ambito dell’arte dei nuovi media.\nOltre alle creazioni dei nove artisti sono esposte alcune opere di Paolo Baratella (Bologna\, 1935) a cui è stato conferito un premio alla carriera.\nPer Ferrara la mostra costituisce una straordinaria occasione per proiettarsi al centro delle dinamiche artistiche attuali attraverso le opere di talentuosi artisti italiani. La riflessione proposta dall’organizzazione della manifestazione cerca di osservare con estrema attenzione i temi del contemporaneo concentrandosi non solo sui generi più tradizionali della pittura e della scultura\, ma anche sulla fotografia e sui nuovi media quali installazioni e video arte.\nLa mostra è accompagnata da un catalogo in edizione bilingue italiano-inglese edito da Manfredi Edizioni.\nMostra organizzata da\nFondazione VAF in collaborazione con Fondazione Ferrara Arte e Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara\n_\nOrari di apertura\nDalle 10.00 alle 18.00\, chiuso il martedì (la biglietteria chiude 45 minuti prima)\n_\nInformazioni e biglietteria\n0532 419180\ncastelloestense@comune.fe.it | www.castelloestense.it\nPrenotazioni\nhttps://www.comune.fe.it/prenotazionemusei\nhttps://www.facebook.com/events/872641167366984/
URL:https://www.filomagazine.it/evento/ix-premio-fondazione-vaf-ferrara-castello-estense/
LOCATION:Castello Estense\, Piazza Castello\, Ferrara\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filomagazine.it/wp-content/uploads/2023/03/331534101_1531796067330817_4339388589142832207_n.jpg
ORGANIZER;CN="VAF Stiftung":MAILTO:noreply@facebookmail.com
GEO:44.8383627;11.619471
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Castello Estense Piazza Castello Ferrara Italia;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=Piazza Castello:geo:11.619471,44.8383627
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230304
DTEND;VALUE=DATE:20230502
DTSTAMP:20260426T173653
CREATED:20230227T143759Z
LAST-MODIFIED:20230303T091313Z
UID:10004635-1677906000-1682917199@www.filomagazine.it
SUMMARY:Mostra "Pesca Miracolosa" di Stefano Paci
DESCRIPTION:STEFANO PACI “PESCA MIRACOLOSA” \nGallery Annunziata – Piazza Repubblica\n4 MARZO – 30 APRILE 2023\nInaugurazione sabato 4 marzo dalle ore 18\,00 \nQueste opere sono presenze. Di esse\, a prima vista apparentemente semplici\, ricordi lo schema con facilità e\, perché no\, con gioia. Le porti con te\, ovunque tu decida di evocarle. E le evochi non per sfuggire alla realtà\, ma come griglia interpretativa per scoprire\, o generare\, nuovi aspetti del mondo. Quindi\, queste opere sono esercizi di stile.\nQuando poi si appoggia e si mantiene su di esse la propria attenzione\, però\, pare di venire a fare parte dell’atto stesso della loro creazione. Ci si sente mossi internamente\, ma non passivamente; non si tratta cioè di rapimento. Si è invece mossi da un sottile senso di partecipazione\, tramite una sorta di compartecipazione tra l’autore\, l’opera e il fruitore – tutti termini limitanti poiché l’uno muta delicatamente nell’altro – in un gioco d’incanto. Frutto di una consapevolezza educata\, queste opere permettono\, a chi si lascia coinvolgere\, di educarsi\, tramite la differenza\, ad abbracciare l’altro. \nInfo: 0532 201111
URL:https://www.filomagazine.it/evento/arriva-alla-gallery-annunziata-stefano-paci-con-le-sue-opere/
LOCATION:Hotel Annunziata Ferrara
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filomagazine.it/wp-content/uploads/2023/02/Paci.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230224
DTEND;VALUE=DATE:20230516
DTSTAMP:20260426T173653
CREATED:20230222T155753Z
LAST-MODIFIED:20230222T155753Z
UID:10004593-1677214800-1684126799@www.filomagazine.it
SUMMARY:“La sostanza dell’essere”: al museo di Casa Romei una mostra dossier dedicata all’opera di Roberto Melli
DESCRIPTION:Una mostra dossier dedicata al pittore ferrarese Roberto Melli inaugura il 24 febbraio alle ore 17.30 al Museo di Casa Romei nell’ambito del progetto Sintonie\, promosso da Direzione Regionale Musei Emilia-Romagna\, Assicoop Modena&amp;Ferrara e Legacoop Estense: un omaggio all’artista\, che permette di ripercorrere la sua produzione pittorica tra gli anni Quaranta e Cinquanta\, attraverso dieci opere tutte provenienti dalla Raccolta Assicoop Modena&amp;Ferrara.\n\nInterverranno all’inaugurazione:\nGiorgio Cozzolino\, direttore regionale Musei Emilia-Romagna\nAndrea Sardo\, direttore Museo di Casa Romei\nMilo Pacchioni\, presidente Assicoop Modena&amp;Ferrara\nPaolo Barbieri\, presidente Legacoop Estense\nEmanuela Fiori e Luciano Rivi\, curatori della mostra \nL’inaugurazione il 24 febbraio alle ore 17:30\, è aperta al pubblico\, con ingresso gratuito previa prenotazione obbligatoria: tel. 0532 – 234130; mail drm-ero.casaromei-fe@cultura.gov.i \nRoberto Melli è stato uno dei grandi maestri del Novecento italiano: scultore\, pittore\, xilografo\, cineasta\, critico e poeta\, nasce nel 1885 a Ferrara. Si trasferisce prima a Genova e poi a Roma\, dove nel 1918 fonda con Mario Broglio la rivista “Valori Plastici”. Negli anni Trenta definisce nuovi rapporti con l’ambiente artistico romano\, data la frequentazione tra gli altri di Fausto Pirandello\, Renato Guttuso\, Mario Mafai. La promulgazione nel 1938 delle leggi razziali decreta per Melli l’inizio di un penoso periodo di isolamento. Dal 1945 inizia ad insegnare all’Accademia di Belle Arti di Roma e nel 1948 fonda invece l’Istituto di Solidarietà Artistica. La sua attività pittorica e critica continua fino al 1957\, quando a seguito di un ricoverò morirà il 4 gennaio 1958.\n\nL’esposizione sarà visitabile fino al 14 maggio 2023\, all’interno del normale percorso di visita del museo.\nOrari di apertura: Domenica-mercoledì 8.30-14.00. Giovedì-sabato 14.00-19.30.\nIngresso a pagamento\nInfo: tel. 0532 234130
URL:https://www.filomagazine.it/evento/la-sostanza-dellessere-al-museo-di-casa-romei-una-mostra-dossier-dedicata-allopera-di-roberto-melli/
LOCATION:Ferrara\, Ferrara\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.filomagazine.it/wp-content/uploads/2023/02/Inaugurazione-1.png
GEO:44.8381237;11.619787
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20230218
DTEND;VALUE=DATE:20230621
DTSTAMP:20260426T173653
CREATED:20230215T095048Z
LAST-MODIFIED:20230215T095049Z
UID:10004551-1676696400-1687237199@www.filomagazine.it
SUMMARY:Mostra "Rinascimento a Ferrara: Ercole de’ Roberti e Lorenzo Costa"
DESCRIPTION:Organizzata da Fondazione Ferrara Arte (direttore Pietro Di Natale) e Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara\, in collaborazione con Direzione Generale Musei e Direzione Generale Archeologia\, Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura\, con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna \n— \nPer la riapertura dei nuovi spazi espositivi di Palazzo dei Diamanti una grande mostra su Ercole de’ Roberti e Lorenzo Costa \nA seguito di un complesso intervento di restauro e riqualificazione\, Palazzo dei Diamanti il 18 febbraio 2023 riaprirà i battenti accogliendo la mostra dedicata a due grandi maestri ferraresi del Rinascimento: Ercole de’ Roberti e Lorenzo Costa. \nL’esposizione costituisce la prima tappa di un progetto più ampio e ambizioso intitolato Rinascimento a Ferrara 1471-1598 da Borso ad Alfonso II d’Este\, che indagherà la vicenda storico-artistica del periodo compreso tra l’elevazione della città a ducato e il suo passaggio dalla dinastia estense al diretto controllo dello Stato Pontificio. Gli altri momenti del percorso – idealmente inaugurato dalla rassegna Cosmè Tura e Francesco del Cossa. L’arte a Ferrara nell’età di Borso d’Este\, tenutasi a Palazzo dei Diamanti nel 2007 – saranno dedicati ai grandi protagonisti di quella stagione: Mazzolino e Ortolano\, Dosso e Garofalo\, Girolamo da Carpi e Bastianino. \nLe oltre cento opere esposte\, provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo\, offriranno al pubblico un’occasione unica\, e forse irripetibile\, per scoprire (o riscoprire) l’arte di due grandi interpreti del Rinascimento italiano: Ercole de’ Roberti e Lorenzo Costa. \nDotato di un incredibile talento compositivo\, straordinario per qualità ed espressività emotiva\, Ercole de’ Roberti (Ferrara c. 1450 – 1496) era l’erede dell’Officina ferrarese\, il più giovane e intelligente tra quanti parteciparono al clima culturale di Palazzo Schifanoia\, negli ultimi anni del governo di Borso che proprio allora riceveva il titolo di duca (1471). Operò a più riprese a Bologna\, dove lasciò una impronta profondissima\, ma non vi è dubbio che a Ferrara trovò l’ambiente più adatto in cui esprimersi durante l’ultimo decennio della sua vita\, trascorso alle dipendenze della corte. \nFu Lorenzo Costa (Ferrara 1460 – Mantova 1535)\, di dieci anni più giovane\, a raccoglierne l’eredità e a continuarne lo stile nelle opere giovanili. Ma durante un lungo soggiorno a Bologna la sua pittura mutò in direzione di una maggiore morbidezza\, di una classicità calma e distesa. Il mondo stava cambiando\, Leonardo e Perugino stavano imponendo una nuova “maniera”\, che Costa comprese subito e della quale fu tra i maggiori interpreti\, anche dopo il trasferimento a Mantova alla corte dei Gonzaga. \nI visitatori potranno seguire la carriera di Ercole attraverso oltre venti opere (di gran lunga il numero maggiore mai riunito)\, dagli esordi alla compiuta maturità. Tra le prove giovanili saranno presenti gli scomparti del polittico Griffoni\, eseguito a fianco di Francesco del Cossa\, e i luminosi Ritratti di Giovanni II e Ginevra Bentivoglio che giungeranno da Washington\, una commissione che sancisce il prestigio raggiunto nella vicina Bologna. Le sale dedicate agli ultimi anni\, quando Ercole dopo il rientro in patria era divenuto pittore di corte degli Este\, saranno impreziosite da quattro dipinti di rara raffinatezza\, grazie al prestito eccezionale concesso dalla National Gallery di Londra: oltre al dittico che appartenne alla duchessa Eleonora d’Aragona\, la Raccolta della manna e l’Istituzione dell’Eucarestia\, forse provenienti da una chiesa ferrarese. Dal Kimbell Art Museum di Forth Worth arriva la tavola con Porzia e Bruto che sarà ricongiunta alla compagna con Lucrezia\, Bruto e Collatino della Galleria Estense di Modena. \nNon meno ricca la selezione di lavori di Costa\, che prende avvio dal periodo giovanile\, durante il quale il pittore è impegnato in un fruttuoso confronto con Ercole\, come dimostrano le Storie degli Argonauti qui riunite per la prima volta. Questa fase\, che passa attraverso capolavori come la Natività del Musée des Beaux-Arts di Lione\, trova un termine e una sintesi in una serrata successione di straordinarie pale d’altare degli anni Novanta del Quattrocento. Per illustrare il Costa più classicheggiante e pacato sarà in mostra una serena Sacra Famiglia dal Museo di Toledo in Ohio; mentre per documentare il periodo mantovano\, finora meno frequentato dagli studi\, interverranno la Santa Veronica del Louvre\, il Ritratto di cardinale del Minneapolis Institute of Art\, sino all’ultima opera nota\, la Madonna e santi della chiesa di Sant’Andrea a Mantova\, datata 1525. \nI due protagonisti saranno affiancati da maestri nobili e da compagni di viaggio contemporanei: Mantegna\, Cosmè Tura\, Nicolò dell’Arca\, Marco Zoppo costituiranno il punto di partenza\, mentre Antonio da Crevalcore\, Guido Mazzoni\, Boccaccio Boccaccino\, Francesco Francia e Perugino offriranno una sponda di dialogo lungo il percorso espositivo. \nLa mostra avrà il suo prologo ideale a Palazzo Schifanoia\, dove il giovane Ercole de’ Roberti esordì nel Salone dei Mesi realizzando il mese di Settembre. \nInformazioni\ntel. 0532 244949 | diamanti@comune.fe.it www.palazzodiamanti.it\nLa mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20 (La biglietteria chiude 45 minuti prima)\nÈ aperta anche a Pasqua\, Lunedì dell’Angelo\, 25 aprile\, 1 maggio\, 2 giugno \n\n\n\n\n\n\nAperture serali straordinarie\n8 marzo\, 9 e 30 aprile\, 17 e 19 maggio\, 2 giugno fino alle 22.30 \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nBiglietti\nIntero: 15 €\, ridotto 12€\nLa biglietteria di Palazzo dei Diamanti è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19.15\, durante il periodo di apertura della mostra \nÈ possibile acquistare il biglietto presso la biglietteria il giorno stesso della visita\, ma è consigliato l’acquisto del biglietto online che garantisce l’accesso diretto alla mostra\, riducendo il tempo di attesa. Tramite l’acquisto online\, riceverai via email i biglietti digitali\, che potrai stampare o far visualizzare alla biglietteria direttamente sul tuo smartphone \nIl costo della prevendita è di € 1\,00 (scuole escluse)
URL:https://www.filomagazine.it/evento/mostra-rinascimento-a-ferrara-ercole-de-roberti-e-lorenzo-costa/
LOCATION:Palazzo dei Diamanti\, C.so Ercole I d'Este\, Ferrara
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filomagazine.it/wp-content/uploads/2023/02/rinascimento-cover-pagina-fb-820x462-px.jpg
GEO:44.8423297;11.6212046
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Palazzo dei Diamanti C.so Ercole I d'Este Ferrara;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=C.so Ercole I d'Este:geo:11.6212046,44.8423297
END:VEVENT
END:VCALENDAR